Due settimane di lavoro, intenso, per entrare nel tunnel delle cinque partite in due settimane che potrebbero indirizzare in modo importante il campionato della Salernitana. Cinque sfide da non sbagliare, a cominciare da quella con il Sorrento.  La possibilità di avere un gruppo di 23 calciatori affidabili e di poter variare formazione in base anche alle caratteristiche della avversarie consentiranno a tutti di poter giocare, essere utili.  Il grande interrogativo della vigilia della sfida con il Sorrento è legato alla presenza o meno tra i titolari dei calciatori arrivati nelle ultime ore di mercato: Frascatore, Tascone, Quirini e Ferraris. Ci sarà spazio per loro? Domanda inevitabile ma probabilmente per motivi differenti l’unica che potrebbe giocare dal primo minuto potrebbe essere il laterale Quirini che potrebbe prendere il posto del giovane Cabianca. Un ballottaggio tra i due, inevitabile, mentre gli altri dovrebbero partire dalla panchina con possibilità di impiego a gara in corso. I dubbi ci sono. Alla fine la difesa dovrebbe essere la stessa di Cosenza mentre in mediana, certi Capomaggio e Villa, nell’undici iniziale potrebbero esserci Varone e de Boer. In avanti, invece, Liguori sembra in vantaggio su Ferraris. Le rotazioni saranno inevitabili anche perchè mercoledì sera ci sarà l’Atalanta in un Arechi che domani sera riaprirà le porte al pubblico. Contro il Sorrento attesi oltre 10mila tifosi. Sono 23 i convocati, prima volta per il terzo portiere Cevers.