
La Salernitana è tornata a vincere all’Arechi e chiude a 38 punti il girone d’andata, al secondo posto (insieme al Catania che, però, giocherà domani) ed a tre punti dalla capolista Benevento. Al mercato il compito di garantire l’ulteriore salto di qualità per puntare alla serie B. La vittoria con il Foggia è stata più complicata del previsto nonostante la superiorità numerica per metà gara.La Salernitana ha giocato con il 4-2-3-1, Raffaele ha schierato tutti i suoi attaccanti a disposizione per sorprendere il Foggia. Non è mancato il brivido iniziale con gli avversari in gol al 9′ di D’Amico, poi annullato dal FVS. La Salernitana ha giocato con apprezzabile disinvoltura e Capomaggio ha messo in discesa la gara firmando il vantaggio con un preciso diagonale. Le due squadre hanno giocato concedendo spazi agli avversari, a sorpresa il Foggia ha riequilibrato il punteggio con Castorri su una indecisione di Matino, ma la Salernitana si è subito riportata in avanti con Capomaggio, bravo in scivolata ad anticipare Olivieri ed a mettere il pallone alle spalle di Perucchini. Poi, prima dell’intervallo, il rosso ad Olivieri per fallo su Knezovic, espulsione arrivata dopo la revisione al Fvs sollecitata dalla panchina granata. In superiorità numerica la Salernitana non è riuscita a chiudere in anticipo la gara nonostante le tante occasioni prodotte ma non sfruttate. Così il punteggio è rimasto in bilico fino alla fine con qualche brivido nel finale per i granata che, al triplice fischio, hanno festeggiato insieme ai tifosi che prima della partita avevano ricordato i quattro giovani sostenitori del Foggia tragicamente scomparsi in un incidente stradale di ritorno da una trasferta. Le due squadre, con una maglia speciale che sarà messa all’asta, hanno ricordato Carlo Ricchetti.
SALERNITANA-FOGGIA 2-1 (21′ Capomaggio, 35′ Castorri, 45’+3′ Capomaggio)


