Salerno-Erice è una classica della pallamano femminile negli ultimi anni. Solo per fermarci alla scorsa stagione le due squadre sono state le protagoniste della finalissima scudetto (vinta dalla Jomi) e della Coppa Italia (vinta dalle sicliane). La storia si ripete e, questa volta, la Jomi vuole entrare davvero nella storia; per il club del presidente Pisapia vincere il trofeo significherebbe farlo per la settimana volta, nessuno ci è mai riuscito in Italia. Per Erice, invece, c’è la possibilità di vincere la Coppa Italia per il terzo anno consecutivo, anche questo sarebbe un record insieme alle quattro finali di Coppa conquistate nelle ultime quattro stagioni. Ed allora prepariamoci ad una finalissima intensa, equilibrata, ricca di emozioni in una domenica tutta da vivere. In semifinale la Jomi ha sconfitto Bressanone 34-25, le parate di Danti e la continuità realizzativa hanno fatto alla lunga la differenza insieme alle tante rotazioni che hanno permesso di garantire una pallamano intensa per tutti i 60’. Erice, invece, ha vinto la semifinale soffrendo e rischiando tanto, 25-24 il risultato finale, un punteggio che è rimasto in bilico fino al suono della sirena. Ora si volta pagina, la finalissima di domani pomeriggio sarà tutta un’altra storia.


