La Centrale del latte di Salerno nel mirino di quella di Torino

Centrale del Latte di Torino guarda alle privatizzazioni delle aziende del settore per espandersi in Italia, puntando alle aziende di Salerno, Firenze e Brescia, tutte messe sul mercato dalle rispettive amministrazioni comunali mentre all’estero, dopo l’accordo commerciale per esportare in Cina, attende lo sblocco di alcune procedure in Russia. A spiegarlo il management della società durante lo Star conference 2014 (The excellence of Italian Companies meets global investment standards: transparency, liquidity and governance) di Borsa Italiana.
“Continuiamo a monitorare le aziende pubbliche che dovrebbero essere privatizzate ma che i comuni ancora non vendono”, ha detto il presidente Luigi Luzzati a margine della presentazione, aggiungendo che, ad esempio, stanno guardando la centrale del latte di Brescia, per la quale però le aste sono andate finora deserte dal momento che le condizioni non favoriscono l’ingresso di investitori con una quota sostanziale. Il presidente ha poi ricordato che anche le centrali di Firenze e Salerno dovrebbero essere dismesse. “La questione è far sistema”, ha aggiunto.
Durante la presentazione Luzzati ha inoltre sottolineato che l’accordo quinquennale per esportare il latte in Cina ha “potenzialità molto grandi” anche se cifre precise ancora non ce ne sono e una visione più chiara si avrà solo a fine anno.
Per quanto riguarda le prospettive del mercato italiano, la situazione resta difficile. “Lo scorso anno è stato molto difficile, per l’aumento dei prezzi delle materie prime e il calo dei consumi. Per la prima parte dell’anno non credo cambierà la situazione, vediamo come va la seconda”, ha detto l’AD Nicola Codispoti. “Guardiamo all’anno che sarà difficile con serenità”, ha aggiunto Luzzati. Il titolo della Centrale del Latte di Torino a fine mattinata guadagna l’1,94% con un prezzo pari a 3,79.

Intanto l’amministrazione comunale di Salerno conferma la volontà di privatizzazione per la centrale del latte campana. la notizia giunge dalla riunione dei capigruppo tenutasi in mattinata a Palazzo di città, convocata per decidere la data del prossimo consiglio comunale e l’ordine del giorno. Respinta la richiesta delle opposizioni di inserire la questione Centrale del Latte per discutere del possibile ritiro della delibera di cessione. “Il Comune punta, eventualmente, su una nuova gara ma, soltanto dopo aver ricevuto lo studio commissionato all’ex Parmalat Gaetani” ha detto il capogruppo dei progressisti Luca Sorrentino. Il consiglio si riunirà il prossimo 31 marzo. (250314 Giancarlo Frasca)

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