Ingroia a Napoli e Salerno per rilanciare il programma di Rivoluzione Civile

Nonostante un’ora di ritardo, accumulato nella precedente tappa campana di Napoli, sala piena al Mediterranea Hotel di Salerno per ascoltare le proposte di Antonio Ingroia, leader di Rivoluzione Civile. Anche dalla Campania il magistrato prestato alla politica ha rilanciato l’idea di una commissione d’inchiesta sulla trattativa Stato-mafia nel nuovo Parlamento. Le ultime ammissioni del pentito di mafia sul cosiddetto ‘papiello’ dimostrano quello che abbiamo sempre sostenuto e cioé che ci sono dei mandanti politici nella trattativa, vale a dire quello che il presidente Pisanu non ha voluto riconoscere per una sostanziale autoassoluzione della politica”. “Ma le cose cambieranno – ha detto – e noi faremo una commissione d’inchiesta sulla trattativa Stato-mafia nel nuovo Parlamento”. Ingroia ha anche chiarito i motivi che l’hanno spinto a lasciare le aule dei tribunali per dedicarsi alla politica. “Ho iniziato a girare l’Italia dal profondo Nord al profondo Sud, vedo e incontro un entusiasmo straordinario. Un entusiasmo che mi conferma che ho fatto bene a lasciare la magistratura, ho fatto bene a costruire questa nuova casa di Rivoluzione Civile”. Allo stesso tempo Ingroia ha ricordato la passione spesa per la Giustizia. “Rivoluzione Civile è la casa di tutti. A me piaceva molto fare il magistrato, il pubblico ministero. 25 anni di impegno in magistratura non sono pochi. Poi ho capito che bisognava aiutare la politica a fare il proprio dovere. Prima pensavo bastasse la sollecitazione, il richiamo alla buona politica, quella virtuosa. Ho capito, però, che non bastava”.
E poi le proposte concrete per l’Italia per aiutare il paese, secondo Ingroia, a superare la crisi.
“Maggiori investimenti produttivi nel mezzogiorno per avviare la ripresa economica e contrastare la disoccupazione”. Così come Monti ieri, anche l’ex magistrato si è dedicato al Sud, chiarendo anche le sue proposte per reperire nuove risorse.
“Noi vogliamo istituire una agenzia pubblica che si chiama l’alto commissariato per la ricerca e la confisca dei patrimoni illeciti. Ci sono gli elementi per individuare i patrimoni illeciti. Noi scoveremo questi patrimoni e li acquisiremo.
Noi pensiamo ad estendere quello che la legislazione antimafia prevede per i mafosi ai corrotti ed agli evasori fiscali. Nell’arco di sei mesi i patrimoni vengono acquisiti dallo Stato e rimessi in circolazione”.
Impossibile non parlare di tasse con la promessa di una “progressiva riduzione delle tasse. Ogni euro che entra dall’evasione determinerà un abbassamento delle tasse in proporzione. I proventi del recupero di questi capitali verranno messi in un istituto di credito per gli investimenti e le famiglie”.
Con Ingroia diversi candidati di Rivoluzione Civile, ad iniziare dal giornalista Sandro Ruotolo.

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