



Gli agenti della Squadra Mobile di Salerno li pedinavano da tempo, i loro volti erano stati visti nelle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza di alcuni edifici dove lo scorso dicembre erano stati registrati furti in abitazione. I poliziotti li hanno sorpresi, grazie anche alle segnalazioni di alcuni cittadini, in Via Parmenide, nella zona orientale di Salerno, mentre effettuavano un sopralluogo per verificare con ogni probabilità anche le tipologie di porte d’ingresso in abitazione per poi utilizzare le chiavi giuste per accedere all’interno senza forzarle. Tre di loro sono gravemente indiziati del reato di furto in abitazione aggravato, lo stesso per il quale è stato denunciato, in stato di libertà, una quarta persona, anche lui georgiano, è stato denunciato per lo stesso reato ed arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale per la colluttazione avuta con un poliziotto che ha riportato una frattura ad una mano con prognosi di trenta giorni. I dettagli dell’operazione sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa alla presenza del Questore di Salerno Giancarlo Conticchio e del Dirigente della Squadra Mobile di Salerno Elvio Barbati. Nel corso della perquisizione utilizzata dalla banda composta da quattro georgiani sono stati trovati oggetti atti allo scasso, grimaldelli ed una collana di perle riconosciuta come propria da una delle vittime di furto.


