L’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha coinvolto anche il salernitano con indagini effettuate dai finanzieri di Scafati In pratica le otto persone, attraverso una società di capitali con sede a Caserta formalmente attiva nel settore della rivendita di generi di Monopolio, acquistavano ingenti quantitativi di prodotti da fumo per un valore di commerciale complessivo superiore ai 53 milioni. I prodotti venivano poi ceduti a terzi senza alcuna documentazione idonea a garantirne la tracciabilità in violazione delle normative in materia di accise, fiscalità e circolazione dei generi di monopolio. Le cessioni hanno coinvolto rivendite delle province di Caserta, Napoli e Salerno. La società, inoltre, ha omesso la presentazione delle dichiarazioni fiscali. I proventi conseguiti sono stati reimpiegati per il finanziamento e la prosecuzione delle stesse attività illegali e destinate anche ad operazione di acquisizione di ulteriori soggetti economici con finalità elusive e riconducibili alla condotta di autoriciclaggio. E’ così scattato nei confronti delle otto persone il sequestro diretto e per equivalente di oltre 54milioni di euro.






