Forse un malore dietro la tragedia di ferragosto

Soltanto l’autopsia, effettuata dal medico legale Cornetta, su disposizione del pm Colamonici della procura di Salerno, chiarirà l’esatta dinamica della tragedia di ferragosto con il ritrovamento del corpo di un ventunenne nel fiume Calore a Remolino di Felitto. Da un esame esterno sembra che sul corpo non siano stati evidenziati segni di violenza o altro che avrebbero potuto far pensare ad un’aggressione. Le prime ricostruzioni dell’accaduto, quindi, punterebbero ad un malore che avrebbe colto il ventunenne Vittorio Emanuele Pierro, forse durante un bagno serale. Il ragazzo era giunto con amici nella zona di Remolino dal giorno precedente per trascorrere il ferragosto, montando alcune tende. Il ritrovamento del cadavere ieri mattina intorno alle 7.30. Gli altri conponenti della comitiva non si sarebbero accorti di nulla. Sul posto ieri mattina i Carabinieri di Agropoli per i rilievi e per ascoltare i compagni ed i vacanzieri che aveva effettuato la scoperta. Zona recintata ed interdetta ai turisti ferragostani fino a mezzogiorno e mezzo. La località Remolino è da sempre meta di comitiva per la bellezza del fiume e per le famose Gole del Calore di Felitto. (160812 Giancarlo Frasca)

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