I lavoratori delle Fonderie Pisano invocano certezze per il futuro. A settembre scadranno gli ammortizzatori sociali, la prossima settimana dovrebbe riunirsi la Conferenza dei Servizi per discutere del progetto di decarbonizzazione dell’azienda così come emerso dopo l’incontro negli uffici di Salerno della Regione Campania alla presenza, tra gli altri, dei rappresentanti sindacali dei lavoratori e dell’ingegnere Massimo Pace del settore Ambiente. Il presidio dei lavoratori delle Fonderie Pisano dinanzi agli uffici della Regione Campania di Via Clark a Salerno prosegue. Altri saranno organizzati dinanzi alle sedi degli altri Enti coinvolti nella vicenda. L’azienda ha chiesto di riprendere il processo produttivo per garantire il lavoro ai dipendenti e, soprattutto, continuità all’attività dello stabilimento di Fratte. E farlo, secondo il progetto presentato in Regione Campania, con tre forni elettrici (uno già installato, l’altro presente fisicamente nella sede dello stabilimento di Fratte, un terzo che potrebbe arrivare in tempi rapidi). Andrebbero a sostituire i forni alimentati carbone, una soluzione transitoria in attesa della delocalizzazione dell’azienda. Si attende la Conferenza dei Servizi che coinvolgerebbe proprietà ed enti coinvolti per discutere del progetto e dare il via libera. I lavoratori invocano tempi certi e soprattutto rapidi anche perché a settembre scadranno gli ammortizzatori sociali.






