Il sindaco del Comune di Scafati Pasquale Aliberti ha depositato una denuncia alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore per sottoporre all’autorità giudiziaria gli ultimi episodi verificatisi e chiedere che vengano accertate eventuali responsabilità. “Sul fiume Sarno e sui suoi affluenti si è parlato e discusso. Troppo spesso, però, è mancato il coraggio di assumersi fino in fondo la responsabilità di intervenire: questa volta abbiamo deciso di metterci la faccia”, ha detto il primo cittadino sottolineando come a Scafati, nel corso di questa estate, si è arrivati al limite della sopportazione. “Le esalazioni provenienti dal Sarno, dal Rio Sguazzatorio e dal Controfosso Destro sono diventate ancora una volta insostenibili per cittadini e famiglie, soprattutto nelle aree urbanizzate a ridosso dei corsi d’acqua”, ha puntualizzato Aliberti. La denuncia, dunque, nasce anche dalla necessità di fare chiarezza su una situazione che si è ripetuta nelle ultime settimane. La nota inviata alla Procura richiama tra le varie la situazione del Rio Sguazzatorio, dove il Comune di Scafati ha sollecitato il Comune di Angri a intensificare i controlli sugli scarichi fognari presenti nel tratto di propria competenza. Nella nota-denuncia si fa riferimento anche alla questione del Controfosso Destro che si sviluppa interamente sul territorio cittadino di Scafat. Il Comune ha richiesto l’intervento dell’Arpa Campania (Agenzia regionale per la Protezione Ambientale) per verificare alcuni episodi di possibile sversamento. “Il 25 luglio, a seguito di una segnalazione della Polizia Municipale relativa a una colorazione scura delle acque, alla presenza di residui di lavorazione e a forti esalazioni, è stato richiesto un intervento urgente. Il sopralluogo, però, è avvenuto soltanto in serata, quando l’attività produttiva segnalata aveva già terminato le proprie operazioni. Una nuova richiesta di intervento è stata inoltrata il 5 agosto. Il giorno successivo, in presenza di evidenti anomalie nel canale, ARPA è intervenuta nuovamente, effettuando controlli presso le attività produttive che recapitano i propri scarichi nel Controfosso Destro e procedendo al prelievo di campioni di acque reflue industriali, che saranno oggetto delle verifiche di competenza”, ha concluso il sindaco di Scafati Pasquale Aliberti





