
Dalla scorsa notte Christian Persico è detenuto in una cella del carcere di Salerno. Il trasferimento è avvenuto dopo aver risposto ad alcune domande degli inquirenti all’interno della Caserma dei Carabinieri di Montecorvino Rovella dove l’uomo era stato condotto. Ieri sera, dopo lunghe ricerche effettuate insieme ai Vigili del Fuoco ed ai volontari, i militari dell’Arma lo avevano fermato in Via Francesco Spirito, in località San Pietro, vicino alla sua abitazione ed a poche centinaia di metri dalla frazione Votraci, dalla casa di Tina Sgarbini, la sua ex compagna. In evidente stato confusionale Christian Persico aveva il volto leggermente tumefatto. “E’ parso tranquillo ed abbastanza lucido”, ha poi detto il suo legale, l’avvocato Michele Gallo.. Persico è in stato di fermo in attesa della convalida dell’arresto. Per lui l’accusa è di femminicidio. La donna sarebbe morta per soffocamento, l’uomo avrebbe utilizzato una busta di plastica e del nastro adesivo. poi ha lasciato un biglietto confessione a casa dei genitori dandosi poi alla fuga. Persico è stato fermato a distanza di molte ore dalla scoperta del corpo privo di vita di Tina Sgarbini che i Carabinieri della Compagnia di Battipaglia hanno rinvenuto riverso sul pavimento della sua casa dove, in quel momento, non c’era nessuno dei tre figli, rispettivamente di 24, 20 e 16 avuti dall’unico matrimonio. L’allarme era stato dato dai familiari di lei dopo ripetute telefonate senza risposta. Così sono stati allertati i Carabinieri che, giunti sul posto, sono entrati in casa ed hanno fatto la drammatica scoperta. La salma della 47enne è ora sall’obitorio dell’Ospedale di Eboli a disposizione dell’autorità giudiziaria.






