Elezioni 2012, guerra di numeri tra Pd e Pdl a Salerno

Sia il PD che il PDL salernitano cantano vittoria. I risultati della tornata elettorale sono stati giudicati positivamente sia dal segretario del Partito Democratico, Landolfi, che dal vice coordinatore del Popolo della Libertà, Iannone. Dati e tabelle alla mano, entrambi hanno bocciato quanto fatto dagli avversari.
Ci sarebbero sindaci eletti con le civiche pronti ad dichiararsi del centro destra, afferma il coordinatore provinciale del Pdl, Russo. E c’è chi parla anche di un imminente documento, anche se lo stesso Russo smentisce. Ma per Landolfi le cose non stanno così. (080512)

Tutti hanno vinto, nessuno ha perso. Questo il bilancio delle elezioni amministrative 2012 nel salernitano, almeno per quanto riguarda i due principali partiti, Pd e Pdl. All’indomani dello spoglio, infatti, dati e tabelle alla mano sia Landolfi che Iannone hanno commentato i risultati, dicendosi soddisfatti di quanto accaduto. Alla base dell’analisi, la divesra attribuzione dei candidati sostenuti dalle liste civiche.
Per il Partito Democratico la tornata elettorale avrebbe consentito di conquistare direttamente 13 sindaci, in possesso della tessera del Pd, un dato che sale a 16, se si considera l’intero centrosinistra.
Differente, invece, la lettura fonrita dal vice coordinatore vicario del Popolo della Libertà, Antonio Iannone, che ha analizzato il voto nel dettaglio, riscontrando una crescita dei consensi a livello provinciale. Dai 10 comuni nei quali il PDL era in amministrazione prima del 6 e 7 maggio, con 34.452 abitanti, si è passati ai 12 di oggi, con 57.866 abitanti e, soprattutto, con il ballottaggio a Nocera Inferiore.

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