Oltre 400 giorni per una visita specialistica in provincia di Salerno. E’ accaduto ad un’anziana di 83 anni residente ad Eboli affetta osteoporosi. “È inaccettabile – ha dichiarato Mario Polichetti, responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell’Udc – che una donna fragile debba attendere più di un anno per un controllo. Questo episodio non è un caso isolato, ma la fotografia di un sistema sanitario in affanno, che scarica le sue inefficienze proprio sui pazienti più deboli. Le liste d’attesa non sono più solo un problema organizzativo, ma una vera e propria emergenza sociale e sanitaria. Non possiamo permettere che la cura diventi un privilegio per chi può rivolgersi al privato, lasciando indietro chi ha solo il servizio pubblico come punto di riferimento” ha continuato Polichetti che ha anche proposto di aprire un confronto con il Terzo Settore, con le associazioni di volontariato e le strutture convenzionate. Creare una rete integrata, capace di assorbire parte della domanda di prestazioni di base, potrebbe rappresentare, secondo Polichetti, un primo passo concreto per ridurre drasticamente i tempi di attesa.


