La movimentazione e il traffico di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti veniva gestita dalla Spagna, la droga poi arrivava nella Capitale, ma anche in altre province italiane, tra queste anche Salerno, oltre che Caserta, Parma e Arezzo. E’ quanto hanno ricostruito i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, che, nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma – Direzione Distrettuale Antimafia, hanno arresto 5 persone, due sono finite in carcere mentre tre sono state poste ai domiciliari perché gravemente indiziate a vario titolo per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Indagini, quelle condotte dalle unità specializzate del GICO del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma, che hanno consentito di delineare l’operatività tra il mese di dicembre 2023 e il giugno 2024 di un’organizzazione criminale al ci vertice c’era un uomo romano che gestiva però dalla Spagna il traffico di sostanze stupefacenti. Soprattutto hashish e marijuana destinate alle piazze della Capitale, quindi San Lorenzo, Tor Bella Monaca, Torre Maura, Quarticciolo, Monteverde, Tor Pignattara ma anche in altre zone d’Italia. L’organizzazione, che aveva sodali con ruoli ben precisi e che riusciva a movimentare ingenti quantità di stupefacenti, con approvvigionamenti continui, riforniva anche le piazza del salernitano, oltre che quelle di Caserta, Parma e Arezzo. Il capo dell’organizzazione, dalla Spagna, riusciva ad assicurava, in modo sistematico, l’approvvigionamento dello stupefacente e successivamente dirigeva e coordinava, tramite piattaforme di messaggistica istantanea, le attività degli altri membri i quali, dietro “compenso”, provvedevano alla ricezione, alla gestione dei locali adibiti a deposito e della rete logistica, anche di auto munite di doppifondi e dispositivi telefonici e alla vendita delle partite di sostanza narcotica anche attraverso spedizioni postali, oltre che alla gestione delle somme di denaro. Nel corso delle indagini i finanzieri hanno documentato numerosi episodi di narcotraffico riguardanti oltre 500 kg di hashish, sottoponendo a sequestro circa 180 kg tra hashish e marijuana nonché traendo in arresto, in flagranza di reato, 7 soggetti responsabili. Un’operazione si inserisce nel più ampio quadro dell’azione svolta dalla Guardia di Finanza, orientata al contrasto di ogni genere di illecito economico-finanziario e alla ricostruzione dei flussi finanziari illeciti, a tutela dei consumatori e del mercato.






