I recenti fatti di cronaca che hanno riguardato alcuni istituti scolastici superiori della città di Salerno ma anche della provincia e quindi hanno coinvolto giovanissimi hanno fatto riaccendere i riflettori sul tema della sicurezza nelle scuole, strettamente connesso al diffuso e complesso fenomeno del disagio legato. Un fenomeno, spesso legato a fragilità emotive e insicurezze, su cui intende intervenire la Prefettura di Salerno. Di qui l’intenzione di avviare una collaborazione stabile, con il coordinamento della Prefettura e dell’Ufficio scolastico Regionale, un’alleanza tra istituzioni e mondo della scuola proprio per contrastare il disagio giovanile e la violenza. Tribunale e Procura della Repubblica per i minorenni, Forze di Polizia, Dipartimenti per le dipendenze e la salute mentale dell’Asl di Salerno, Servizi sociali del Comune di Salerno e Anci Campania si sono ritrovati al primo incontro avviato in Prefettura con i dirigenti scolastici e docenti degli Istituti Superiori. L’obiettivo: definire strategie e procedure condivise non solo per la gestione delle segnalazioni e degli episodi di violenza tra gli studenti ma anche per consentire ai docenti di individuare comportamenti ‘sentinella’, spia di un malessere sofferto dai ragazzi che, se non affrontato adeguatamente per tempo, potrebbe sfociare in criticità a livello psicologico o sociale, fino ad arrivare a violenza e aggressività o a isolamento e autolesionismo. “È necessario unire conoscenze, esperienze e risorse per intervenire precocemente ed efficacemente sulle condizioni di malessere, tutelare i minori, favorire un processo di crescita sociale” ha dichiarato Il Prefetto di Salerno Francesco Esposito.