Crescita del 30% dei container in transito nel porto di Salerno. In arrivo nuovi collegamenti con Spagna e Turchia

In attesa che migliorino anche altri settori dell’economia salernitana, ad iniziare dall’edilizia, da sempre trainante, il porto commerciale del capoluogo si conferma in crescita. Gli ultimi dati diffusi dal gruppo Gallozzi, principale operatore del settore container, hanno proposto una crescita del 30% dei traffici rispetto all’anno precedente. (120114)

Il porto di Salerno continua a crescere sia nel settore crocieristico che in quello propriamente commerciale legato al traffico delle auto, che lo vedono ai primi posti in Italia ed in Europa, con l’intenzione della Fiat di ampliare la propria presenza nello scalo e, soprattutto, nei container. In base agli ultimi dati diffusi dalla Salerno Container Terminal, infatti, la società del Gruppo Gallozzi, principale operatore del settore, ha totalizzato nel 2013 un volume complessivo di 193.555 teus, l’unità di misura standard per i container da 20 piedi, con una crescita pari al 30% rispetto al 2012, a conferma dei dati di andamento già comunicati nel corso dell’anno appena concluso.
Le maggiori acquisizioni di correnti di traffico, con l’avvio da Salerno di nuove Linee marittime (tra cui la Hapag Lloyd e la Ignazio Messina), si sono realizzate nella seconda metà dell’anno. Infatti il confronto tra il secondo semestre del 2013 (105.044 teus) ed il secondo semestre del 2012 hanno evidenziato una crescita prossima al 40%, con una chiara indicazione della tendenza dei volumi previsti per l’anno 2014.
Altro dato evidenziato dalla Sct, quello relativo ai contenitori pieni (export ed import) che ammonta al 70% del traffico; di questi il 65% stivato con merce all’export ed il 35% con merce all’import. La rimanente quota del 30% è rappresentata, invece, da contenitori vuoti, sbarcati per essere messi a disposizione delle aziende esportatrici, per poi essere riempiti e imbarcati con merci del Made in Italy, Campano e Meridionale, destinate ai mercati esteri.
Il numero di navi full container, gestite nel 2013 dalla S.C.T., è risultato pari a 678. Anche in questo caso la maggiore crescita si è registrata nel secondo semestre, con 381 full container approdate. Importante anche la crescita delle dimensioni delle navi approdate rispetto agli anni passati, con un aumento quasi inverosimile della stazza complessiva trattata (rispetto al 2012 si registrano almeno 4 approdi settimanali di navi tra i 240 ed i 270 metri di lunghezza).
Importante anche il traffico delle così dette Ro-Pax, cioé le autostrade del Mare con circa 700 navi e una ventina di altre componenti merceologiche, con un contributo complessivo alle attività del porto prossimo ai 1.400 scali nell’anno (poco meno di 4 approdi al giorno, tutti i giorni).
Risultati resi possibili, come sottolineato dal presidente del gruppo salernitano, Agostino Gallozzi, grazie ai lavori di adeguamento infrastrutturale del porto, inanzitutto il dragaggio dei fondali da proseguire nei prossimi mesi, avviando quanto prima i lavori del Grande Progetto, con l’ulteriore approfondimento dei fondali e, elemento di grande urgenza ormai, con l’allargamento della imboccatura del porto.
I dati di crescita dei movimenti, inoltre, dovrebbero essere confermati anche nei prossimi mesi con nuove linee in attivazione.
Dal prossimo 21 gennaio, la Borchard Line, legata al Gruppo Gallozzi fin dagli anni cinquanta, avvierà da Salerno un nuovo servizio settimanale full container per Marsiglia, Barcellona, Pireo, Istanbul (Ambali e Gebze) ed Izmir.

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