Salerno – Crescent, il Riesame conferma il sequestro ma rivede il quadro delle esigenze cautelari

Sigilli confermati al cantiere del Crescent, l’edificio semi circolare progettato da Bofill per delimitare Piazza della Libertà a Salerno. Sono stati resi noti i contenuti della decisione del Riesame, che si era riunito in camera di consiglio lo scorso 14 ottobre.
I giudici hanno rigettato l’appello degli avvocati dei costruttori, la Crescent srl, che chiedevano di revocare il sequestro dell’immobile e, quindi, per ora i lavori non potranno riprendere. Al tempo stesso, però, il Riesame ha rivisto il quadro delle esigenze cautelari, legando il sequestro solo al contestato reato di abuso d’ufficio per il mancato pagamento dei lavori della piazza, che il Piano urbanistico fissava a carico dei costruttori come onere di urbanizzazione. Non sussisterebbero, invece, secondo il Riesame, i presupposti per ipotizzare una demolizione dell’emiciclo, venendo meno i reati urbanistici, paesaggistici e di lottizzazione abusiva.
L’ordinanza, quindi, revoca il sequestro per i principali reati, in particolare urbanistici e paesaggistici e lo conferma, invece, ritenendo i permessi a costruire illegittimi, in quanto i relativi calcoli per gli oneri di urbanizzazione sono ritenuti difformi rispetto alla scheda di Puc (che inizialmente non prevedeva i parcheggi interrati ma una piazza a raso) seppur conformi ai criteri posti nelle convenzioni quadro ed attuative poste a base di gara. (211015)

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