C’è una partita da vincere per ripartire e dare risposte concrete. La settimana è stata vissuta tra malumori e chiarimenti dopo il vivace confronto con il d.s. Faggiano nel ventre dello stadio “Lamberti”. Il tecnico, squalificato per due turni ed al suo posto ci sarà il vice Giacomo Ferrari, ha incassato per due volte in dieci giorni la fiducia della proprietà. Ora, però, anche Raffaele deve dare un segnale perchè la Salernitana che si è allontanata dal primato (il Benevento ha undici punti in più) e deve distante il secondo posto (Catania a + 6) deve necessariamente blindare almeno il terzo posto. Per riuscirci deve vincere il più possibile, a cominciare dalla sfida con il Monopoli che si giocherà domani pomeriggio in uno stadio semivuoto. La Salernitana dovrebbe giocare questa partita con lo stesso sistema di gioco delle due ultime gare, cioè con il fantasista alle spalle di due attaccanti. Il pieno recupero di Achik permetterà al tecnico di giocare con il fantasista. Ipotizzare un cambio modulo sembra abbastanza difficile alla luce proprio dell’importanza della gara. Forse potrebbe cambiare qualcosa nella composizione della formazione titolare in virtù di quella continuità che in questa gestione tecnica non c’è mai stata, solo due volte Raffaele ha confermato lo stesso undici. Una delle variazioni potrebbe essere eventualmente legata alla presenza di Capomaggio a metà campo. Se così dovesse essere De Boer scivolerebbe in panchina con Golemic di nuovo titolare dopo l’infausta notte di Cerignola. In avanti sgomitano Ferrari e Ferraris per un posto al fianco di Lescano, quattro gol in cinque partite con la Salernitana, e desideroso di migliorare il suo score anche perché dai suoi gol dipende il futuro dei granata. Sono 22 i calciatori convocati, out anche il secondo portiere Boncori (problemi durante la rifinitura). Prima convocazione per Antonucci, ultimo rinforzo del mercato invernale.


