Quattro partite all’Arechi nelle prossime sei giornate, l’ultima di queste la sfida diretta con il Catania. E’ giunto il momento di accelerare per ritornare in corsa per il primo posto recuperando punti sulla coppia di testa. Proprio nelle partite casalinghe, dove la Salernitana ha raccolto molto meno di Benevento e Catania, la squadra allenata da Raffaele è chiamata ad invertire il proprio trend. A fare molto di più, da oltre un mese la Salernitana non vince all’Arechi, lo ha fatto solo una volta nelle ultime quattro gare, adesso bisogna fare di più, a cominciare dalla sfida con il Giugliano. Vincere significherebbe dimezzare lo svantaggio sul Catania, sconfitto oggi dal Sorrento. L’intenzione dell’allenatore è quella di confermare lo stesso undici schierato domenica scorsa. Se così dovesse essere non ci saranno novità sostanziali nella formazione iniziale. Capomaggio, cioè, giocherebbe ancora da difensore centrale con Berra ed Arena in un reparto in cui bisogna registrare il rientro di Matino dalla squalifica e le migliori condizioni di Golemic ma anche l’assenza di Anastasio che, in questa settimana, ha lavorato a parte. Con Capomaggio in difesa, conferma per De Boer in una mediana più fisica e dinamica vista la presenza di Gyabuaa e Tascone. In avanti spazio alla coppia Lescano-Ferraris.  Quella con il Giugliano è l’ultima partita con il mercato ancora aperto, sessione invernale che chiuderà lunedì sera. Con la lista Pro piena una eventuale altra operazione in entrata resta vincolata ad un’uscita.