Capaccio Paestum, sequestrata nei giorni scorsi un’azienda zootecnica. L’operazione della Polizia Municipale rientra in un più ampio piano di monitoraggio volto a verificare la tracciabilità e il corretto smaltimento dei reflui, essenziale per prevenire la contaminazione delle falde acquifere da nitrati e le emissioni nocive di ammoniaca in atmosfera. Durante l’ispezione nell’area di circa 4000 mq, che ospitava circa 260 capi bufalini, sono state riscontrate gravi violazioni al Testo Unico dell’Ambiente. In uno dei recinti è stata individuata un’ingente perdita d’acqua che causava la dispersione incontrollata di liquami direttamente sul suolo circostante, in assenza di sistemi di canalizzazione o contenimento. Sono stati inoltre rinvenuti due depositi di rifiuti speciali non pericolosi gestiti illecitamente. L’azienda è risultata sprovvista del Piano di Utilizzazione Agronomica. Le contestazioni riguardano lo scarico non autorizzato di reflui, l’abbandono incontrollato e la gestione illecita di rifiuti. L’area è stata sequestrata, mentre l’Ufficio Ambiente del Comune darà ora avvio al procedimento amministrativo per la bonifica del sito.


