Campanella per 167.000 studenti salernitani. In calo gli iscritti tra infanzia, elementari e medie. Crescono alle Superiori

Apertura dell’anno scolastico in Campania. 12.000 gli studenti in classe a Salerno, dalle scuole dell’infanzia alle medie, oltre agli istituti superiori. Taglio del nastro ufficiale del Comune a Pastena. (140915)

167.907 studenti in tutta la provincia di Salerno per la ripresa dell’anno scolastico, già a dire il vero scattato in anticipo in alcuni istituti, come la carlo Alberto Alemagna e la Torrione Alto nel capoluogo lo scorso 9 settembre.
Cifre, comunque, in calo rispetto al passato almeno per scuole dell’infanzia, elementari e medie mentre crescono lievemente gli iscritti alle superiori, almeno a livello provinciale. Un decremento che ha avuto una serie di conseguenze sul territorio con classi accorpate o la chiusura di alcune sezioni e plessi. Un problema che ha investito anche il capoluogo, da Via Diaz a Mercatello.
Oggi, comunque, prima campanella per l’anno scolastico 2015/2016 con la consueta manifestazione ufficiale voluta dall’amministrazione comunale di Salerno che ha scelto due scuole della zona orientale, la Alfonso Gatto di via Gaeta, a Pastena, dove ci sono sia classi dell’infanzia che elementari, ricadente dell’ottavo circolo didattico Don Milani, e la Pio Xii, una scuola dell’infanzia. Al taglio virtuale del nastro il sindaco Enzo Napoli e l’assessore alla pubblica istruzione Eva Avossa. 12.000 gli alunni del capoluogo, almeno dall’infanzia alle medie. 50 le scuole per 15 plessi. Ad attendere i rappresentanti dell’amministrazione genitori, insegnanti ed ovviamente i bambini ansiosi di riprendere la scuola ma, in alcuni casi anche ancora assonnati per la sveglia mattutina. A leggere il benvenuto al sindaco, ribadendo l’importanza della grande famiglia della scuola, la piccola Serena che ha ringraziato il sindaco per la visita.
Il sindaco facente funzioni Napoli, al suo primo anno scolastico ha ricordato una frase di Alfonso Gatto su bambini, spronando, poi, i più piccoli ad impegnarsi a scuola e nella società, in questo caso familiare, diventando una sorta di sentinelle ad esempio per la raccolta differenziata, ricondando ai genitori l’importanza di un corretto smaltimento dei rifiuti.
Da domani, intanto, all’Alfonso Gatto inizieranno i lavori al lucernario del corridoio del primo piano delle aule che da tempo crea una serie di problematiche, dall’infiltrazione d’acqqua alla condensa alla creazione di muffe. Dopo gli interventi tampone degli anni scorsi, che hanno portato anche all’installazione di un sistema di areazione, il Comune ha programmato lavori radicali per i quali è stato necessario, come ricordato da Eva Avossa, l’arrivo di materiali che hanno rallentato l’avvio dell’intervento. In 3, massimo quattro giorni, però, operando dall’esterno e senza creare disagi ad insegnanti e alunni sarà possibile risolvere una volta e per tutte il problem,a.

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