(Eddy Cabianca)

 

Sorrisi, volti distesi e la voglia di riportare in alto la Salernitana. Dieci giorni di ritiro sono serviti a far comprendere che il gruppo dei nuovi arrivati ha le idee chiare, consapevole anche della grande occasione in una città che ha voglia di riscatto dopo le due retrocessioni consecutive.  La nuova Salernitana si sta formando ma naturalmente sarà il campo a dare le risposte più importanti. Intanto nel ritiro di Cascia si lavora tanto con l’allenatore Raffaele che sta provando a trasmettere ai granata la sua idea di calcio aggressivo e vincente. Per riuscirci occorreranno altri rinforzi, nelle prossime ore sarà ufficializzato il trasferimento di Bradaric al Verona, poi l’allenatore accoglierà il centrocampista Kzenovic (Sassuolo) e l’attaccante Liguori, ex Padova, già conosciuti in questi giorni nell’albergo che ospita la Salernitana. Ma non solo,il ds Faggiano  spera di cedere al più presto Daniliuc ed altri.  Il diesse vorrebbe inserire una contropartita tecnica (Tongya o Legowski) per chiudere con il Pescara lo scambio con il difensore centrale Pellacani. Per l’attacco piacciono Tumminello (Crotone) e Biasci (Catanzaro). “L’obiettivo è riportare in alto la società. In questo gruppo mi trovo bene, sembra di essere quasi in una famiglia. Le pressioni vanno gestite e rappresentano uno stimolo per un calciatore”, ha detto il difensore Eddy Cabianca, uno dei volti nuovi della Salernitana che lo ha prelevato in prestito dalla Cremonese.