Bilancio di 12 feriti nel salernitano per capodanno. 2 morti in Campania

E’ di due morti e 107 feriti il bilancio in Campania (da considerarsi ancora suscettibile di qualche piccola variazione) dei festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno. In base ai dati forniti dalle questure dei capoluoghi di provincia l’annuale bollettino delle vittime dei ‘botti’ contempla 82 feriti tra Napoli e provincia; 12 nel Salernitano; 9 feriti e un morto nel Casertano; 3 feriti ad Avellino e provincia; un morto e un ferito nella provincia di Benevento.

CASERTA
La persona morta nel casertano è un ristoratore 51enne di Pontelatone, Pasquale Zacchia, che stava testando in compagnia del figlio un fuoco di tipo professionale in vista del veglione e dei successivi festeggiamenti per il Capodanno. La
tragedia è avvenuta all’esterno del ristorante ‘Il Cacciatore’, di proprietà dell’imprenditore, nella frazione di Barignano. E’ stato il figlio della vittima a raccontare alla polizia gli ultimi istanti di vita del padre; il giovane, di 29 anni, ha riferito di essere uscito assieme al genitore nel piazzale esterno del ristorante mentre la madre e i camerieri erano intenti a ultimare i preparativi per il cenone serale. “Dovevamo provare i fuochi per la mezzanotte; più tardi il fuochista doveva portarcene altri – ha raccontato il giovane – poi ad un certo punto, mentre mio padre accendeva un mortaio mi sono allontanato per andare a prendere un giubbino in macchina a causa del freddo e ho sentito uno scoppio fortissimo, mi sono girato e l’ho visto a terra con la faccia in una pozza di sangue”. Secondo quanto accertato sul posto dalla polizia di Santa Maria Capua Vetere, potrebbe essere stata una miccia difettosa a far esplodere velocemente la bomba che ha colpito in pieno volto
Zacchia, che non ha avuto, sembra, neanche il tempo di allontanarsi. Il ‘botto’ gli ha fracassato il cranio. Sulla salma del ristoratore il pm di turno della procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha disposto l’esame autoptico che sarà effettuato all’istituto di medicina legale di Caserta.
Sono nove, invece, le persone ferite nel Casertano a causa dei botti di Capodanno: il più grave è un 47 enne residente a Caianello attualmente in prognosi riservata all’ospedale civile di Caserta con un trauma cranico e facciale; l’uomo è stato ferito da un grosso petardo e accompagnato in un primo momento all’ospedale di Piedimonte Matese, poi trasferito nel capoluogo visto l’aggravarsi delle condizioni. Per gli altri feriti la prognosi è compresa tra i 10 e i 15 giorni. Oltre dieci inoltre gli interventi dei vigili del fuoco di Caserta a causa di incendi causati dallo scoppio di fuochi pirotecnici, in particolare in appartamenti (a Caserta, San Tammaro, Marcianise) e scantinati; ad Orta di Atella è andato a fuoco un bar. I roghi non hanno fortunatamente provocato feriti.
SANNIO
La seconda vittima della notte di capodanno in Campania c’è stata, invece, nel Sannio. Si tratta di Antonio Serino, un imprenditore edile di 49 anni originario di Montefusco (Avellino). L’uomo stava trascorrendo il Capodanno con i familiari quando da una batteria di fuochi pirotecnici preparati per festeggiare il nuovo anno è partito il razzo che lo ha centrato in pieno volto. La salma dell’uomo è stata portata nell’obitorio dell’ospedale Rummo di Benevento. Sull’episodio indagano i carabinieri.
NAPOLI
Sono 82 tra Napoli e provincia le persone rimaste ferite a causa dell’esplosione dei botti di Capodanno. Nessuno di loro rischia la vita. Sono dodici i minorenni: il caso più significativo quello di una bimba di Napoli di 6 anni dimessa con una prognosi di venticinque giorni per ferite da scoppio e ustioni multiple, anche agli occhi. Il ferito più piccolo in assoluto è un bambino di 5 anni che ha riportato ustioni al volto per l’esplosione di un petardo. Anche lui è stato dimesso.
SALERNO
Sono in tutto dodici, infine, le persone rimaste ferite la scorsa notte nel Salernitano a causa dei botti. Tra queste anche due minori. Per nessuna di loro è stata emessa una prognosi superiore ai venti giorni. Ad Eboli un bimbo di 2 anni ha subito una lieve ustione ad una mano provocata da una girandola natalizia, mentre a Mercato San Severino un ragazzino di 9 anni si è lievemente ferito al padiglione auricolare. La maggiore concentrazione di feriti che hanno fatto ricorso ai sanitari degli ospedali di zona, si è registrata nell’Agro sarnese nocerino (dove sono cinque in tutto i feriti). Due le persone che hanno fatto ricorso alle cure mediche a Salerno, mentre all’ospedale di Sarno sono giunti anche due feriti provenienti da altrettanti comuni dell’hinterland vesuviano. (010113)

Luglio: 2020
L M M G V S D
« Giu    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031