L’inchiesta sui presunti appalti pilotati per la pubblica illuminazione nel Comune di Capaccio Paestum, sono state revocate le misure cautelari per l’ex presidente della provincia ed ex primo cittadino del comune cilentano Franco Alfieri e per l’ex Responsabile Unico del Procedimento Carmine Greco. Le accuse contestato a vario titolo sono di turbata libertà degli incanti e corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio.  La decisione del presidente del Tribunale di Vallo della Lucania Vincenzo Pellegrino annulla l’obbligo di dimora nel comune di Torchiara per Alfieri e quello di dimora a Capaccio Paestum per Greco. Franco Alfieri è coinvolto in un’altra inchiesta ed infatti resta ai domiciliari per presunto patto elettorale politico-mafioso in occasione delle amministrative del 2019.