Niente riscatto, la Salernitana perde ancora, per la seconda volta di fila confermando i problemi di sempre e l’involuzione che sta accompagnando la squadra granata scivolata a meno undici dal primato in classifica. La Salernitana è in crisi di identità, Raffaele sotto accusa, ora rischia l’esonero.  A Cerignola si attendeva il riscatto dei granata che, dopo un incoraggiante avvio, si sono quasi subiti smarriti. Le scelte inziale del tecnico non hanno pagato. Confermato il 3-5-2 con Capomaggio di nuovo a metà campo, Tascone titolare al posto di Carriero e Golemic al centro della difesa. Proprio da un errore del reparto arretrato, firmato da Donnarumma e Golemic, il Cerignola ha costruito il gol vittoria con Moreso (20′). La reazione della Salernitana è mancata, poche idee e molta confusione.  Nel secondo tempo Raffaele ha inserito Ferraris, De Boer ed Achik al posto, rispettivamente, di Quirini, Tascone e Ferraris. Non è cambiata la storia della gara. Possesso palla infruttuoso della Salernitana che, al 64′, è andato vicino al pari con Lescano ma il suo tiro è stato respinto alla traversa. Poi è accaduto ben poco, le ripartenze del Cerignola hanno alimentato la preoccupazione della Salernitana, in gol a nove minuti dalla fine con Giabuaa, ma la rete del centrocampista è stata annullata dall’arbitro per fallo di Ferrari. E’ finita senza altri sussulti. Fischi per la Salernitana, Raffaele proprio a Cerignola, dove nella scorsa stagione ha sfiorato la promozione in B, rischia di interrompere la sua esperienza sulla panchina granata.

CERIGNOLA-SALERNITANA 1-0 (21′ Moreso)