L’invasione di cinghiali che si registra in alcune aree del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni sta distruggendo raccolti. L’allarme è stato lanciato da Confagricoltura Salerno. “Un fenomeno che ha assunto dimensioni non più tollerabili per l’agricoltura”, ha sottolineato il presidente della confederazione Antonio Costantino dopo le continue segnalazioni arrivate da imprenditori agricoli, tra questi molti giovani che hanno deciso di restare ed investire nella propria terra natia. I cinghiali non solo distruggono i raccolti ma, danneggiando le piante viene messa a rischio la tenuta economica delle stesse aziende con un inevitabile effetto domino sulla filiera. Il sindaco di Magliano Vetere Adriano Piano ha chiesto la convocazione urgente dell’assemblea della Comunità del Parco con l’obiettivo di fare fronte comune e trovare valide soluzioni al problema.