Spacciava marijuana all’interno dei propri negozi, condannato a 2 anni e 2 mesi un uomo per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. 45kg di marijuana light risultata non conforme ai parametri stabiliti dalla normativa vigente sono stato trovati all’interno di tre esercizi commerciali di proprietà di un cittadino italiano. Le indagini, condotte dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Scafati, hanno evidenziato che i derivati della marijuana venivano artificiosamente posti in commercio con la dicitura “light”. Le fiamme gialle hanno eseguito perquisizioni in più punti vendita e locali di stoccaggio in diversi comuni dell’Agro nocerino e dei paesi vesuviani. In totale sono stati sequestrati quasi 45kg di marijuana e numerose confezioni di liquido di ricarica per sigarette elettroniche, con valori di THC ben sopra la soglia di legge. La merce veniva commercializzata con altre irregolarità tra cui l’assenza delle certificazioni di filiera, la mancata esibizione delle analisi di laboratori e difformità tra etichettatura e contenuto reale dei prodotti. Per uno degli indagati è scattato l’obbligo di dimora. Il Tribunale presso la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore ha emesso una sentenza definitiva di condanna a 2 anni e 2 mesi di reclusione, 12mila euro di multa e di interdizione temporanea dall’esercizio dell’attività commerciale.