Aeroporto di Salerno, botta e risposta tra Provincia, Comune e Camera di Commercio

Le telecamere della trasmissione di Rai 3,
Presa Diretta
, curata da Riccardo Iacona, all’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi. Lo scalo di Pontecagnano-Bellizzi ritenuto dagli autori come uno degli esempi dell’Italia in Rosso, dal titolo della puntata di ieri sera. Interviste ed immagini dall’aeroporto attualmente senza voli di linea. Tra gli intervistati il sindaco di Salerno De Luca che ha bocciato le scelte della politica “Hanno fatto solo inaugurazioni – ha detto il primo cittadino – in maniera bipartisan. Ne ricordo tre della Regione di centrosinistra e tre del centrodestra”.
“Questo è uno degli esempi dell’Italia e del sud che dovremmo cancellare. Stiamo combattendo da anni, 5 o sei anni perchè sia fatto un bando do pubblico per scegliere un gestore che sia in gradio di gestire in termini imprenditoriali la struttura. Non c’è stato nulla da fare – ha detto De Luca – Si è preferito utilizzare il consorzio e poi la SpA, la società di gestione come luogo nel quale piazzare i “clienti”. Questa logica di clientela politica ha comportato una perdita di milioni e milioni di euro. Spero chela Corte dei Conti approfgondisca. Milioni di euro buttati a mare. Cosa hanno fatto? Niente. Un primato lo abbiamo è l’aeroporto più inaugurato del mondo.
Ci siamo trovati di fronte a scelte cervellotiche, un contratto dopo l’altro con società che portavano mezzo aereo sgangherato accumulando debito su debito. Io non pago niente come Comune di Salerno. Il debito dovuto alla clientela politica e alla ottusità non va pagato, se lo paghino loro. Il tempo della demagogia è finito, la ricreazione è finita. L’idea che le istituzioni sono una appendice delle clientele private, dellecorrenti e delle sottocorrenti di partito questo è il cancro”.
Nessun accenno di Presa Diretta, però, al via libera alla ricapitalizzazione, al recente piano nazionale degli aeroporti che ha inserito Salerno nei 31 scali di interesse nazionale, del ruolo assegnato per delocalizzare e decongestionare Napoli, ai futuri lavori di allungamento della pista ed al bando di privatizzazione.
Tanto è bastato ad innescare nuove polemiche.
Dura la replica a De Luca da parte dell’assessore della Provincia di Saler no, Stasi:
“Pensavamo che il sindaco di Salerno durante l’intervista andata in onda ieri sera a “Presa diretta” intervenisse a proposito dei comuni capoluoghi che sono allo sfascio finanziario”. Così l’assessore alle Infrastrutture, Porto e Aeroporto, della Provincia di Salerno, Pietro Stasi.
“Lo abbiamo invece ritrovato- continua Stasi in una niota stampa- nelle improbabili vesti di censore della vicenda aeroportuale. Ricordiamo che il Comune di Salerno ha nei confronti dell’aeroporto “Salerno-Costa d’Amalfi” un debito di un milione e quattrocentomila euro, più i relativi interessi riconosciuti con un decreto ingiuntivo che non è stato opposto dall’Ente e che quindi è diventato esecutivo. Questo debito si riferisce agli anni 2010/11, cioè quando De Luca faceva ancora parte del Consorzio aeroportuale, rendendosi attore protagonista della scellerata gestione di centrosinistra che tante risorse pubbliche ha versato nella realizzazione dell’opera che tuttavia rimaneva al palo”. “La nuova governance voluta dalla Camera di Commercio e dalla Provincia a guida centrodestra- sottolinea- ha ottenuto in pochi mesi i risultati che per anni non erano stati raggiunti. Grazie all’impegno del presidente Cirielli prima e di Iannone poi è stata salvata la licenza provvisoria di volo (che stavamo perdendo), è stato autorizzato il percorso necessario per la definitiva consacrazione e lancio dello scalo. La firma della convenzione per la gestione totale dell’aeroporto, che è arrivata il 22 febbraio scorso, rappresenta un risultato storico che arriva dopo oltre un decennio di fallimenti del centrosinistra. Grazie al presidente della Regione Stefano Caldoro e alla sua interlocuzione con il Ministro Passera, lo scalo salernitano figura nel piano nazionale degli aeroporti”. “Con l’espletamento del bando per la privatizzazione già autorizzato dall’Enac e dal Ministero dell’Infrastrutture- conclude Stasi – il “Salerno-Costa d’Amalfi” diventerà la seconda realtà aeroportuale della Campania. Questi sono fatti concreti che nulla hanno a che vedere con le uscite estemporanee ad uso “televendita” del sindaco di Salerno. In un punto concordo con il primo cittadino: il tempo delle demagogie è finito davvero!”.
Sull’argomento è intervenuta anche la Camera di Commercio, principale ente finanziatore dell’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi:
“La Camera di Commercio di Salerno esprime sconcerto e disappunto per il servizio diffuso da RAI 3 sull’Aeroporto di Salerno – Costa d’Amalfi, andato in onda domenica 10 marzo u.s. nella trasmissione Presa Diretta.
Non dovrebbe essere consentito ad una televisione del servizio pubblico costruire un’informazione finalizzata esclusivamente a suscitare scandali senza verificare nemmeno l’aggiornamento delle notizie diffuse.
In particolare, il servizio di cui trattasi non ha assolutamente considerato che gli sforzi fin qui profusi hanno consentito di conseguire importanti risultati che rappresentano una svolta decisiva per l’iniziativa e cioè:
1. la sottoscrizione da parte della Società di gestione dello Scalo e dell’ENAC della convenzione che disciplina la concessione ventennale in regime di gestione totale;
2. l’inserimento dello Scalo salernitano tra gli aeroporti di interesse nazionale, e in quanto tale meritevole di finanziamenti pubblici, nel Piano emanato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
3. l’avvio del processo di privatizzazione della Società di gestione con la pubblicazione del relativo bando per la cessione della quota di maggioranza delle azioni.
L’Ente camerale ritiene, inoltre, inaccettabili alcuni passaggi delle interviste riportate nel servizio in quanto gravemente lesivi dell’immagine dei propri rappresentanti e dell’Istituzione nel suo complesso, nonché della stessa iniziativa in ragione dei danni anche economici che potrebbero derivare per lo sviluppo della medesima da un’informazione diffamante, incompleta e tendenziosa, per la quale l’Ente si riserva ogni utile iniziativa legale volta ad individuare eventuali responsabilità.
La Camera di Commercio non può accettare “lezioni” sull’iniziativa Aeroporto in quanto è stata sempre in prima linea nel sostegno dell’iniziativa sia grazie a significativi sacrifici finanziari che grazie all’impegno profuso dai suoi rappresentanti.
La Camera di Commercio riconosce e ribadisce, inoltre, il grande spirito di servizio e il profondo senso istituzionale manifestato da tutti i suoi delegati impegnati nella vicenda, i quali hanno operato in un contesto che ha spesso brillato per l’ostracismo verso lo scalo salernitano.
Proprio questa difficoltà ha causato ritardi nel raggiungimento degli importanti traguardi sopra descritti, che oggi consentono finalmente, grazie alla perseveranza dell’Ente camerale e dell’attuale compagine consortile, di intravedere il necessario sviluppo infrastrutturale e gestionale dello Scalo, in grado di generare enormi effetti positivi per l’economia dell’intera provincia.
L’Ente camerale richiama, pertanto, nuovamente tutto il sistema istituzionale del Territorio a sostenere l’iniziativa aeroportuale con fermezza, con unità d’intenti e con adeguate risorse” (110313)

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