Tentato omicidio ma anche resistenza a pubblico ufficiale i reati per cui sono stati arrestati due cittadini marocchini dopo quanti si è verificato nella notte tra mercoledì e giovedì in pieno centro storico a Salerno. La violenta rissa poi sfociata nell’aggressione ad un loro connazionale, a Largo Campo, un episodio di violenza grave su cui hanno indagato gli agenti della Polizia di Stato di Salerno, che hanno anche visionato le immagini delle telecamere di videosorveglianza installate nella piazza del centro storico cittadino per capire che cosa fosse realmente accaduto alle 2.30 circa della scorsa notte quando i tre connazionali, di età compresa tra i 30 e i 40 anni, hanno iniziato a discutere. Prima appunto il diverbio, poi la tensione è sempre più cresciuto fino all’aggressione fisica ai danni di uno dei tre che è stato poi accoltellato. Una scena come detto di violenza inaudita, perché sulla base di quanto emerso dalla prima fase delle indagini, i tre si sono affrontati con bottiglie di vetro, sedie che avevano trovato in piazza ed anche una pietra, fino a quando poi non è saltata fuori l’arma, il coltello con cui uno dei tre è stato ferito al collo. L’Aggredito era arrivato in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale Ruggi, con il taglio ala gola come detto, ma anche con fratture al naso e al volto. Mentre gli alti due autori della violenta aggressione erano stati condotti in Questura e poi arrestati. I tre erano ubriachi, dietro la lite potrebbero essere motivi legati allo spaccio di stupefacenti o soldi.


